Piena proprietà di un complesso agricolo/industriale, destinato a cantina per la trasformazione dell’uva, comprendente l’intera filiera di trasformazione e conservazione del prodotto finito. Come esposto più nel dettaglio nella perizia redatta dall’Esperto Stimatore nominato dal Tribunale, Geom. Vincenzo Agnello, alla quale ci si riporta integralmente, l’intero complesso comprende un corpo principale per la lavorazione e trasformazione del prodotto (capannone-A), una palazzina destinata ad uffici amministrativi, laboratorio ed alloggio del custode (palazzina- B), un locale destinato ad impianto di pesatura (impianto pesatura-C), locale cabina elettrica (cabina-D) e un locale di pompaggio (locale pompe-E).L’intero complesso si trova in stato di abbandono, con gravi carenze strutturali e igienico-sanitarie. Tutti i locali del complesso presentano carenze e impianti obsoleti oltre che non funzionanti. Sono evidenti gravi segni di infiltrazioni e vandalismo.Gli impianti relativi al ciclo produttivo sono ormai stati rimossi, rimanendo presenti i silos e le vasche ancorate alle fondazioni.Il capannone-A è costituito da un piano cantinato ed un piano terra. Allo stato attuale è costituito dalla struttura realizzata in ferro, copertura con pannelli metallici e pareti con pannelli coibentati. Gli infissi e le saracinesche sono quasi del tutto demoliti e vandalizzati. La struttura appare in buone condizioni senza segni di dissesti strutturali.La palazzina-B è costituita da un piano terra con uffici e laboratorio, un primo piano destinato ad abitazione come alloggio del custode. Anch’essa versa in uno stato di abbandono e di vandalizzazione presentando infissi, porte in parte divelti e impianti sottotraccia obsoleti. La struttura appare in buone condizioni senza segni di dissesti strutturali. Gli intonaci interni ed esterni sono di scarso pregio e mancanti di manutenzione.L’impianto di pesatura-C è composto da un locale realizzato con struttura mista in muratura e travi metalliche, completamente vuota e con parti mancanti. Le strutture dei bilici sono in ferro con gravi segni di ammaloramenti e i pannelli costituenti i piani di pesatura risultano fatiscenti e in parte mancanti.La cabina-D consta di due elevazioni, avente struttura mista in cemento armato e muratura. E’ priva di ogni impianto all’interno, sono assenti le porte esterne e gli infissi sono stati vandalizzati e divelti. La struttura appare in buone condizioni senza segni di dissesti strutturali. Gli intonaci interni ed esterni sono di scarso pregio difettando di manutenzione.Il locale pompe-E consta di un solo piano terra con una vasca esterna accanto. La struttura è in cemento armato e muratura. Anch’esso risulta vuoto e privo di ogni impianto. La struttura appare in buone condizioni senza segni di dissesti strutturali. Gli intonaci interni ed esterni risultano di scarso pregio oltre che privi di manutenzione. Anche in questo manufatto sono state rimosse le porte esterne.Gli immobili non risultano realizzati in regime di edilizia residenziale pubblica convenzionata e agevolata e finanziata in tutto o in parte con risorse pubbliche, con vincoli ancora vigenti a carico del proprietario debitore.Il capannone principale è privo di alcune pareti e di parti della copertura, per lo sdradicamento dei pannelli metallici che ne compongono l’involucro.All’interno del capannone principale sono presenti molti silos e vasche di cemento utili al contenimento del mosto e del vino, i quali appaiono in grave stato di abbandono con vari segni di vetustà (umidità, fessurazioni, segni di ruggine, ecc.).I beni staggiti sono ubicati in Misiliscemi (TP), c.da Marcanzotta, Strada Provinciale n. 35, e censiti nel Catasto del predetto Comune come segue:-Opificio, al foglio 100, part. 32, sub. 2, cat. D/7, rendita € 58.617,86, piano terra.-Palazzina, al foglio 100, part. 32, sub. 3, cat. A/3, classe 6, cons. vani 6,5, superficie totale 139 mq, (escluse aree scoperte mq. 130), rendita € 537,12, piano 1. Il complesso agricolo/industriale confina a sud con trazzera Trapani-Mazara, a Nord con S.P. 35, ad Est con terreni particelle 33-294 di altri proprietari ed a Ovest con terreno particelle 30-211-212 di altri proprietari.I confini del lotto sono identificabili mediante recinzioni in muratura e rete metallica. Si aggiunge che il lotto è accessibile dalla strada provinciale attraverso un cancello in ferro.Il lotto confina a sud con trazzera Trapani-Mazara, a Nord con S.P. 35, ad Est con terreni particelle 33-294 di altri proprietari ed a Ovest con terreno particelle 30-211-212 di altri proprietari.L’immobile viene posto in vendita per il diritto di piena proprietà (1/1).Stato di occupazione: libero.
DATA ASTA 07 maggio 2026
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