Porzione di fabbricato ad uso direzionale posto al primo piano del lato nord del fabbricato principale con affaccio su tre lati, in parte sul fronte ovest, in parte sul fronte nord e in parte sul fronte est e prospicente il ballatoio per il camminamento in quota che collega il sub 20 al sub 18. E’ ubicato al primo piano dell’edificio principale prospicente la Via Provinciale di Lavoria con h 3,40 m, è destinato ad attività commerciali e direzionali. La struttura interna è da considerare al grezzo ed è dotata di ampie superfici vetrate e di ingresso diretto dal suddetto ballatoio. La superficie commerciale di cui alle premesse risulta pari a 1.621,00 mq. circa. Si evidenzia che nella zona a nord/est è necessario realizzare un cavedio di circa ml 1,80×0,70 al fine di occultare la tubazione di servizio che dal sottostante supermercato si collega sulla copertura. Corollario: Fanno inoltre parte del presente lotto anche i seguenti appezzamenti di terreno ad uso parcheggio, viabilità e verde (dove si trova collocata la cisterna dell’impianto antincendio da rendere sempre e comunque accessibile in ogni momento). Detti terreni fanno parte delle opere di urbanizzazione realizzate a corredo dell’intervento ma che, rivestendo carattere condominiale di uso pubblico con accesso e fruibilità a tutti i condomini, possono essere sottoposti in qualsiasi momento, previa comunicazione, ad acquisizione da parte dell’Amministrazione Comunale. Nello specifico: Catasto Comune di Crespina Lorenzana, foglio n. 1 particelle n. 541 sub 2 di mq 1.730,00 per intero quale ente urbano in attesa di assegnazione, n. 541 sub 3 di mq 620,00 per intero quale ente urbano in attesa di assegnazione, n. 523 di mq 145,00 in quota parte per 89.611/100.000 e n. 524 di mq 120,00 in quota parte per 89.611/100.000. Proprietà comuni: Il complesso polifunzionale dove è ubicato il bene in vendita, consta di un regolamento di condominio che presiede alla funzionalità ed alla gestione dell’intero complesso per la fruizione delle varie unità, delle cose comuni, le gallerie, la piazza interna con la fontana, tutte le coperture di natura condominiale, tutte le aree di sedime anche destinate a verde, la ripartizione delle spese, al tutela del decoro del Comparto nella sua totalità ed in particolare anche la gestione di eventuali impianti di energia rinnovabile che potrebbero completare l’intero complesso. Costituiscono parti comuni tutte le parti del complesso visto nella sua unitarietà architettonica e civilistica seppure con varie destinazioni d’uso e cioè quelle parti indivisibili e di interesse comune per la salvaguardia, la tutela, l’integrità e la conservazione del complesso. Sono tali: – il suolo su cui sorgono i vari edifici a carattere condominiale, le fondazioni, la struttura portante con il tetto di copertura e quant’altro per destinazione ed uso di interesse comune ai sensi del vigente C.C.. – tutte le aree di interesse comune richiamate negli atti di provenienza e comunque di interesse generale per le funzioni previste all’interno del Comparto. – gli impianti, le reti di scarico con le varie vasche di raccolta fino all’ingresso delle singole proprietà. – i vari depositi previsti nel piano interrato per il recupero delle acque reflue e/o meteoriche da riutilizzarsi nel ciclo produttivo o limitatamente ai soli servizi igienici trattandosi di acque non potabili. – le colonne montanti dell’energia elettrica, dell’acqua e, delle reti d’interesse comune fino all’ingresso delle singole proprietà. – tutta la viabilità privata di servizio al complesso, ivi compreso quella nel piano interato destinato ai locali di autorimessa. – il decoro e l’immagine del complesso visto nella sua unitarietà architettonica seppur suddiviso internamente in proprietà esclusive. Debbono quindi intendersi escluse tutte le coperture dei vari opifici artigianali ovviamente di natura privatistica. La proprietà di tutte le cose comuni appartiene a tutti i condomini in proporzione al valore di ciascuna unità e secondo i millesimi attribuiti a ciascun bene. Il bene in questione concorre alla manutenzione delle parti comuni dell’intero complesso e precisamente le aree condominiali, la rete antincendio, la rete acque tecniche secondo la seguente quota millesimale 66,167‰. È presente una fine lavori che però non risulta conforme allo stato attuale dell’immobile. L’immobile C5 risulta, dai rilievi effettuati dai consulenti, non conforme allo stato finale presentato. Per la restituzione della conformità edilizia dell’immobile può essere presentata una pratica di accertamento di conformità in base all’art. 209 della Legge Regionale n.65/2014 e ss.mm.ii. con il pagamento della relativa sanzione. In particolare, le difformità indicate non sono variazioni essenziali, come indicato nell’art. 197 Legge Regionale n.65/2014 e quindi sanabili. Catasto Fabbricati del Comune di Crespina Lorenzana al Foglio 1: Particella 539 – Sub 62 – Categoria F/3 in corso di costruzione Particella 539 – Sub 1 – Bene comune non censibile (resede, gallerie e piazza) Particella 539 – Sub 18 – Bene comune non censibile (vano scala, ascensore e ballatoio) Particella 539 – Sub 20 – Bene comune non censibile (vano scala, ascensore e ballatoio) Particella 539 – Sub 22 – Bene comune non censibile (centrale termica) Particella 539 – Sub 23 – Bene comune non censibile (scala di accesso al piano interrato) Si precisa che dal vano corrispondente al sub. 18 si trova l’accesso alla copertura rappresentata dal sub. 43 che a sua volta dovrà essere dotato di idoneo lucernario e scala retrattile.
DATA ASTA 12 maggio 2026
OFFERTA MINIMA € 315,000.00
Confronta Strutture
Confronta