Quota pari ad 1/1 della piena proprietà di immobili e terreni formanti un unico compendio destinato ad azienda agricola in Comune di Roccastrada in loc. Cintoia di ettari 25.58.92, posta a 1,5 Km dal paese di Ribolla e raggiungibile dalla strada Prov. della Collacchia, immettendosi nella str. Vic del Vallone. È frazionata in due corpi vicini: nel corpo principale sono ubicati il centro aziendale, con cantina e edifici, e i vigneti. Il tutto è censito alle p.lle 12 e 13 del fg 180 e alle p.lle 4, 5, 7, 42, 43, 148 del fg 181 del catasto terreni per 19.11.90 ettari, nonché alla p.lla 147 sub 5 (ha sostituito i precedenti sub 1 e 3 e sub 4) del fg 181 e alla p.lla 6 sub 4, 5, 10 e 11 (i sub 10 e 11 hanno sostituito gli ex sub 2, 3, e 6, mentre i sub 7, 8 e 9 sono stati soppressi in quanto fabbricati non più esistenti) del fg 181 del catasto fabbricati. Questa superficie comprende 12.78.02 ettari di vigneto effettivo e circa 1,1 ettari di seminativo, 2,7 ettari di oliveto, 0,34 ettari di bosco e il resto tare, oltre all’edificio A, in cui necessitano urgenti operazioni di manutenzione straordinaria, con una abitazione al piano primo di 155 mq e magazzini al p terra per 228 mq, l’altro edificio B in ottime condizioni con una abitazione per 139 mq dotata di 29 mq di verande, e infine l’edificio C costituito da una cantina semi interrata in buone condizioni, di 361 mq con un corpo aggiunto interrato da sanare. Il secondo corpo di terreni, posto a poco più di 700 m dal centro aziendale, è censito alle p.lle 43, 44 e 108 del fg 179 del catasto terreni per un totale di 5.99.40 ettari e presenta circa 3,9 ettari di seminativo e 2,1 ettari di bosco. I terreni ricadono in “area agricola/forestale” E3, come da art 67 del vigente P.O. vigente dal 9 novembre 2019. È stato riscontrato il vincolo ex art 142 lettera g del D Lgs 42/2004 (aree boscate) sui boschi delle p.lle 43 e 108 in parte e 44 per la totalità del fg 179 e p.lla 42 del fg 181 in parte. Figura un vincolo anche su una piccolissima parte (a nord-ovest) della p.lla 12 del fg 180 ma questa perimetrazione non risponde a realtà, perché quelle presenti in foto aerea sono fronde del confinante bosco di altrui proprietà. Le difformità edilizie riscontrate sui fabbricati sono state oggetto di analitica disamina nella relazione del C.T.U. depositata in atti ed il C.T.U. ha quantificato il valore di stima tenuto conto del costo riferito alle pratiche di sanatoria. Alla relazione del C.T.U. per la valutazione impianti sono allegati gli attestati di prestazione energetica relativi ai fabbricati. Per una descrizione più analitica degli immobili pignorati, le caratteristiche interne ed esterne, le superfici calpestabili, i confini, le pertinenze, gli accessori, i millesimi di parti comuni, le difformità urbanistiche e catastali dei fabbricati rilevate, i vincoli di servitù ed ogni più approfondita descrizione, anche con riferimento agli impianti tecnologici installati a servizio degli immobili, si rimanda integralmente al contenuto delle relazioni depositate dai C.T.U. Stato occupativo: Compendio immobiliare libero. Formalità pregiudizievoli: nessuna. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti. Si precisa che, ferma rimanendo la descrizione del lotto come da perizia originaria del 4.12.2023, per l’aggiornato valore attribuito al compendio immobiliare ed alla descrizione delle modifiche intervenute che hanno concorso alla quantificazione di tale valore, si rimanda all’aggiornamento della perizia di stima datato 18.02.2025. In particolare viene fatto riferimento alla descrizione degli effetti sulla mancata cura del terreno, alla sospensione delle sanatorie agricole ed agli altri elementi che hanno influenzato la nuova stima del valore.
DATA ASTA 26 maggio 2026
OFFERTA MINIMA € 707,250.00
Confronta Strutture
Confronta