quota pari a 1/1 del diritto di proprietà su Appartamento ubicato a Roma (RM) – Via Riola Sardo n° 61 – Via Giba n° 10, interno 4, piano T, composto da soggiorno con angolo cottura, disimpegno, due bagni, di cui uno finestrato e due camere da letto. Dal soggiorno, attraverso una porta-finestra, si accede a un balcone coperto che si trova allo stesso livello dell’ampio giardino di pertinenza esclusiva. Il tutto per una superficie convenzionale complessiva di mq. 121,20 circa, confinante a Nord con percorso pedonale condominiale. a Ovest con l’appartamento int.5. a Est con percorso pedonale condominiale. a Sud con vano scala condominiale. Con Garage ubicato a Roma (RM) – Via Riola Sardo n° 63 , interno 18, piano S1 per una superficie convenzionale complessiva di mq. 28,60 circa, confinante a Nord con il box auto int.17. a Ovest con il terrapieno. a Est con la corsia di manovra. a Sud con il box auto int.19. Il tutto identificato all’NCEU al Fg. 1018, Part. 3986, Sub. 10, Zc. 6, Categoria A2, Cl.6, Rendita € 732,08 (appartamento). Fg. 1018, Part. 3986, Sub. 43, Zc. 6. Categoria C6, Cl.11, Rendita € 86,51 (garage). Il fabbricato di cui l’immobile fa parte è stato realizzato in forza di Permesso di Costruire n. 965 del 03/11/2008 (prot. n. 72542), regolarmente rilasciato dal Comune di Roma. In corso d’opera sono state presentate, presso il Municipio Roma VIII, due Denunce di Inizio Attività (D.I.A.) in variante al suddetto titolo edilizio: la prima in data 16/04/2009 (prot. n. 34289) e la seconda in data 08/04/2010 (prot. n. 32009). Successivamente, in data 27/05/2010, è stata depositata presso il medesimo Municipio la Comunicazione di Fine Lavori (prot. n. 46609). L’agibilità del fabbricato deve ritenersi acquisita per silenzio-assenso, ai sensi dell’art. 25, comma 3, del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, in quanto in data 15/02/2016 (prot. n. 26608) è stata presentata al Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica di Roma Capitale la richiesta di rilascio del Certificato di Agibilità, corredata dalla documentazione prevista dagli artt. 24 e 25 del citato D.P.R. 380/2001. È decorso il termine di legge senza che l’Amministrazione comunale abbia formulato richieste integrative né adottato provvedimenti di diniego. L’immobile è occupato in forza di contratto di locazione opponibile alla procedura esecutiva con prossima scadenza al 30/11/25, per il quale è stata inviata tempestiva disdetta. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.
DATA ASTA 26 maggio 2026
OFFERTA MINIMA € 132,000.00
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