Box auto ubicato a Roma, Via Simeri Crichi n. 34, interno A, piano S1 00133, compostoattualmente da un ambiente di maggiore estensione, di un servizio igienico e di un ripostiglio,per complessivi mq. 65,70 convenzionali.Identificazione: al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 1041, part. 290, sub. 501,zona 6, categoria C/6, classe 11, consistenza 50mq, superficie catastale 69mq, rendita € 173,01.Confini: confina con corte antistante (censita come sub. 503 della particella 290 quale benecomune non censibile del fabbricato), box contiguo (ex sub.12, ora sub. 505), vano scala (sub.3), salvo altri.Regolarità edilizia: il fabbricato di cui il bene è parte risulta essere stato edificato senza titolo.per l’intero fabbricato è stata successivamente presentata un’unica domanda di sanatoria,registrata al protocollo n. 86/111478/0 della Ripartizione XV del Comune di Roma, alla quale hafatto seguito il rilascio di concessione in sanatoria n°182064 in data 03.07.1999, rilasciata permq.208,83 di superficie residenziale e mq.145,22 di superficie non residenzialesull’accatastamento n. B00644-45 del 1999.Con riferimento allo stato dei luoghi, l’esperta stimatrice ha rilevato una sostanziale conformitàin termini di morfologia e consistenza dell’unità, riscontrandosi tuttavia difformità in termini dipartizioni interne, prospetto e destinazione d’uso. Per quanto riguarda il primo aspetto ha rilevatol’intervenuta realizzazione di un nuovo servizio igienico sul versante anteriore del bene. latrasformazione dell’originario w.c., situato sul fondo dell’unità, in ripostiglio. il prolungamentodella contigua tramezzatura sul versante interno del bene, in modo da creare una spalletta. larealizzazione di un vano porta di collegamento con il box contiguo. Per quanto concerne ledifformità di prospetto il raffronto con l’elaborato grafico nonché con le fotografie, tutti allegatial fascicolo di condono, evidenziano l’intervenuta modifica del fronte d’ingresso, ove in luogodell’originario varco unico di accesso al box/garage sono stati ricavati una porta metallica adoppia anta ed una finestra a vantaggio del contiguo nuovo bagno interno. Si è infine riscontratoun cambio di destinazione d’uso di fatto del bene, ad oggi impropriamente adibito ad usoabitativo (con realizzazione di un angolo cottura, pur non essendo presente un impianto diriscaldamento) benché il cespite catastalmente ed urbanisticamente sia qualificato come boxauto. Le difformità summenzionate si ritengono ovviabili mediante Scia di ripristino, previademolizione delle già descritte opere eseguite senza titolo, tanto per quanto concerne lepartizioni interne (rimuovendo sia l’angolo cottura con annessi impianti a corredo sia il nuovoservizio igienico, ripristinando l’originario w.c. nell’attuale ripostiglio) quanto per le modifichedi prospetto (ricostituendo l’originaria morfologia del varco di accesso al bene). dovràcontestualmente ripristinarsi la legittima destinazione a box dell’unità. In funzione dei costi adette opere connessi si ritiene opportuno operare una decurtazione forfettaria del bene in misurapari al 20%, del relativo valore di stima, precisando sin d’ora che ogni correlata attività e/oonere, anche ove maggiori, resteranno ad esclusiva cura e spese dell’aggiudicatario.Stato di occupazione: occupato dall’esecutato che vi abita (non potrà essere disposta laliberazione prima del decreto di trasferimento).Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.
DATA ASTA 09 luglio 2026
OFFERTA MINIMA € 34,500.00
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