APPARTAMENTO VIA MONTE RESEGONE – ROMA
- €82.500
Panoramica
- Appartamento
- 19/11/2026
- 0
Descrizione
Quota pari a 1/1 del diritto di piena proprietà su appartamento sito in Roma (RM), Via Monte Resegone n. 60, scala E, piano secondo, interno 5 (cinque), composto da ampio ingresso, disimpegno, cucina, camera, bagno e due balconi, per complessivi mq. 44,74 di superficie convenzionale complessiva. Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 267, particella 508, sub. 5, z.c. 4, categoria A/4, classe 2, consistenza vani 2,5, superficie catastale totale mq. 45, rendita catastale Euro 309,87. Confina con vano scale, affaccio su corte comune per due lati, salvo altri. Il bene pignorato è parte di un complesso edilizio edificato nei primi anni ‘60 nel Quartiere XVI Monte Sacro – Zona I Val Melaina (Municipio III). trattasi in particolare di un intervento di edilizia residenziale pubblica realizzato dall’ex Istituto Autonomo Case Popolari denominato “Tufelo V° – Lotto 3”. Il complesso edilizio è stato oggetto di recente di un programma di dismissione dell’ATER del Comune di Roma ai sensi del DM Infrastrutture 24/02/2015 e delle D.G.R.L. n. 410/2015, n. 234/2020 e n. 623/2020. Per quanto è stato possibile appurare dall’esperto stimatore, diverse unità immobiliari risultano ancora di proprietà dell’ATER e concesse in locazione – a soggetti aventi i requisiti per accedere all’ERP – a canone calmierato. a tale Ente è ancora affidata la gestione condominiale. Al riguardo, si rinvia espressamente a quanto illustrato nell’elaborato peritale in atti, anche per quanto attiene alle pattuizioni contenute nell’atto di acquisto del bene pignorato dall’ATER del Comune di Roma da parte del debitore esecutato. Destinazione urbanistica: secondo quanto riferito nella relazione peritale in atti a cui si rinvia, dalla visura effettuata sul geoportale Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica del Comune di Roma e su quello della Regione Lazio, è emerso quanto segue: il bene pignorato ricade all’interno della zona di P.R.G. vigente “Sistema insediativo – Città storica – Tessuti – Tessuti di espansione novecentesca con impianto moderno e unitario – T8” (Art.24 – Art.25 – Art.33 NTA) – Rete Ecologica: Nulla da segnalare – Carta della qualità: Nulla da segnalare – PTPR (Piano Territoriale Paesistico Regionale): TAVOLA “A” – Paesaggio degli insediamenti urbani TAVOLA “B” – Nulla da segnalare. Per le prescrizioni e gli interventi ammissibili si rimanda alle Norme attuative dei suddetti Strumenti Urbanistici. Situazione edilizia e catastale: sulla base di quanto riferito nella relazione peritale in atti a cui si rinvia, il complesso immobiliare (costituito da due palazzine), di cui è parte il bene pignorato, è stato realizzato negli anni ’60 dall’Istituto Autonomo Case Popolari (per conto e delega del Ministero dei LLPP ai sensi della L. 640/1954) e per lo stesso sono stati rilasciati i seguenti Titoli: Licenza Edilizia n. 1521 del 17/08/1960 (richiesta prot. 45425/59). Dalle ricerche effettuate dall’esperto stimatore presso l’archivio del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica risulta che tale complesso edilizio: – non è dotato del Certificato di Abitabilità/Agibilità. – è stato eseguito sotto la sorveglianza degli organi tecnici statali (Ufficio del Genio Civile OO.EE. della Capitale). Per la regolarizzazione di opere di manutenzione straordinaria (diversa distribuzione interna) realizzate senza titolo e riguardanti il solo bene pignorato, è stata presentata, presso il Municipio competente, in data 19/11/2021 – prot. CD/2021/136253 – una CILA in “sanatoria”. per il buon esito della stessa sono stati versati i relativi diritti e sanzioni. Sono state individuate dall’esperto stimatore le difformità tra lo stato dei luoghi e le opere autorizzate dai suddetti Titoli, come meglio indicato nell’elaborato peritale a cui si rinvia integralmente. Prelazione: si precisa che l’immobile è soggetto a diritto di prelazione a favore dell’ATER del Comune di Roma il quale viene esercitato alle condizioni di cui all’art. all’articolo 28, nono comma, della legge 8 agosto 1977, n. 513, ovvero “per un prezzo pari a quello di cessione rivalutato sulla base della variazione accertata dall’ISTAT”, salvo che tale diritto non venga estinto versando il 10% del valore catastale dell’immobile, oltre iva (22%). L’importo per l’estinzione a carico dell’aggiudicatario ed a favore dell’ATER è stato presuntivamente calcolato nella relazione peritale in atti, alle pagine 16 e 17, nell’importo pari ad Euro 4.366,38 in caso di abitazione principale ovvero Euro 4.763,33 in caso di abitazione secondaria. Stato di occupazione: in corso di liberazione. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale, depositato in atti ed a cui si rinvia integralmente ed espressamente.
DATA ASTA 19 novembre 2026
OFFERTA MINIMA € 82,500.00
Indirizzo
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Indirizzo: Via Monte Resegone 60, Roma, Lazio, 00139
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Provincia: Roma
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Regione: Lazio
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CAP: 00139
Dettagli
Updated on Luglio 9, 2026 at 12:02 pm-
ID Immobile 289079
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Prezzo €82.500
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Locale 0
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Tipologia Appartamento
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Contratto Asta
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Data asta 19/11/2026
Calcolo mutuo
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Acconto
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Importo totale del prestito
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Rata mensile stimata
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Assicurazione