Piena proprietà di una ampia porzione di fabbricato ad uso commerciale facente parte di un complesso polifunzionale ubicato nel Comune di Crespina Lorenzana , Frazione Cenaia, Località Lavoria, via Galileo Galilei snc, suddiviso in più lotti funzionali alla rispettiva destinazione d’uso secondo gli indirizzi del P.I.P. con il relativo piano attuativo. Alla porzione di immobile in questione si accede dalla nuova viabilità di piano denominata via Galileo Galilei e dalla piazza tramite il resede e la galleria comuni ad altre unità immobiliari facenti parte del complesso (foglio n. 1 part. 539 sub.1). A detta porzione di bene si accedere attraverso il sub 45 (vano scala e ascensore), che a sua volta nel corridoio comune al primo piano consente, tramite un lucernario con scala retrattile da porre in opera di accedere al piano copertura rappresentato dal sub. 42 (In questo caso deve essere garantito il passaggio per la manutenzione della copertura ed il lastrico solare). Attualmente è destinato ad attività commerciale al piano terra con la possibilità al piano primo di essere utilizzato come direzionale mentre il piano seminterrato ad uso esclusivo di deposito/magazzino. È stato realizzato in struttura prefabbricata, su tre livelli (piano interrato piano terra e primo piano), collegati tra loro da vano scala ed ascensore posti in angolo a sud e nord dell’unità in oggetto. Il piano interrato (adibito a magazzino) e il piano primo (fondo commerciale) sono attualmente privi della muratura divisoria lato sud a definizione del confine con l’unità rappresentata dal sub. 61 (occorre definire la posizione della muratura di divisione in prossimità del giunto di collegamento). Il fondo commerciale del piano terra ha un solo bagno al grezzo e la predisposizione per un secondo w.c. L’immobile attesta sui fronti nord e sud su una galleria ad uso pubblico ( part. 539 sub 1) mentre i lati est ed ovest attestano su marciapiede e resede condominiali. La superficie lorda coperta dell’immobile è di 860 mq al piano terra, 825 mq al primo piano e 791 mq al piano interrato (rampa esclusa) o quanti effettivamente risultano. Proprietà comuni: Il complesso polifunzionale dove è ubicato il bene in vendita, consta di un regolamento di condominio che presiede alla funzionalità ed alla gestione dell’intero complesso per la fruizione delle varie unità, delle cose comuni, le gallerie, la piazza interna con la fontana, tutte le coperture di natura condominiale, tutte le aree di sedime anche destinate a verde, la ripartizione delle spese, al tutela del decoro del Comparto nella sua totalità ed in particolare anche la gestione di eventuali impianti di energia rinnovabile che potrebbero completare l’intero complesso. Costituiscono parti comuni tutte le parti del complesso visto nella sua unitarietà architettonica e civilistica seppure con varie destinazioni d’uso e cioè quelle parti indivisibili e di interesse comune per la salvaguardia, la tutela, l’integrità e la conservazione del complesso. Sono tali: – il suolo su cui sorgono i vari edifici a carattere condominiale, le fondazioni, la struttura portante con il tetto di copertura e quant’altro per destinazione ed uso di interesse comune ai sensi del vigente C.C.. – tutte le aree di interesse comune richiamate negli atti di provenienza e comunque di interesse generale per le funzioni previste all’interno del Comparto. – gli impianti, le reti di scarico con le varie vasche di raccolta fino all’ingresso delle singole proprietà. – i vari depositi previsti nel piano interrato per il recupero delle acque reflue e/o meteoriche da riutilizzarsi nel ciclo produttivo o limitatamente ai soli servizi igienici trattandosi di acque non potabili. – le colonne montanti dell’energia elettrica, dell’acqua e, delle reti d’interesse comune fino all’ingresso delle singole proprietà. – tutta la viabilità privata di servizio al complesso, ivi compreso quella nel piano interato destinato ai locali di autorimessa. – il decoro e l’immagine del complesso visto nella sua unitarietà architettonica seppur suddiviso internamente in proprietà esclusive. Debbono quindi intendersi escluse tutte le coperture dei vari opifici artigianali ovviamente di natura privatistica. La proprietà di tutte le cose comuni appartiene a tutti i condomini in proporzione al valore di ciascuna unità e secondo i millesimi attribuiti a ciascun bene. Il bene in questione concorre alla manutenzione delle parti comuni dell’intero complesso e precisamente le aree condominiali, la rete antincendio, la rete acque tecniche, secondo le seguenti quote millesimali: 74,766‰. Non vi sono difformità rispetto a quanto risulta agli atti comunali se non qualche tollerabile differenza di misure interne che rientrano nelle tolleranze di cui alla Legge n. 105 in data 24/07/2024. Trattandosi di variazioni non essenziali, le difformità possono essere eliminate presentando una pratica di accertamento di conformità ai sensi dell’art. 209 della L.R. n. 65/2014 e ss.mm.ii. con pagamento della relativa sanzione. Catasto Fabbricati del Comune di Crespina Lorenzana al Foglio 1: Particella 539 – Sub 46 – Categoria F/3 in corso di costruzione Particella 539 – Sub 45 – Bene comune non censibile (vano scala vano montacarichi) Particella 539 – Sub 42 – Bene comune non censibile (scala retrattile per lastrico solare) Particella 539 – Sub 1 – Bene comune non censibile (resede, gallerie e piazza) Particella 539 – Sub 22 – Bene comune non censibile (centrale termica) Particella 539 – Sub 23 – Bene comune non censibile (scala di accesso al piano interrato)
DATA ASTA 12 maggio 2026
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